OSSERVATORIO MADE IN

Mercoledì, 24 Luglio, 2019

Scheda settore Alimentare negli Emirati Arabi Uniti

Notizia del 25/01/2013

PAESE EMIRATI ARABI UNITI 2013

 

OSSERVAZIONI GENERALI SETTORE ALIMENTARE

 

Gli Emirati Arabi presentano un settore alimentare moderno, variegato e in crescita. L'aumento degli ipermercati negli ultimi anni ha introdotto nuovi operatori nel mercato della grossa distribuzione. Circa il 90% degli alimenti sono importati e i prezzi sono relativamente alti considerando i costi di trasporto e le variazioni dei cambi. Di conseguenza i consumatori sono attenti ai prezzi e spesso non sono inclini a pagare un prezzo alto per alimenti che possono apparire come prodotti di lusso. Tuttavia anche qui ci sono alcuni rivenditori di prodotti biologici e gourmet. Dopo molti anni di rapida crescita, le vendite del settore alimentare hanno rallentato a partire dal 2009 in conseguenza delle condizioni economiche mondiali per poi ripartire con una crescita delle vendite stimata intorno al 10/15%.

 

 

 

DINAMICHE DI FONDO

Circa l'85% degli alimenti sono importati o prodotti localmente con ingredienti importati.

La produzione agricola locale è limitata e comprende pollame, uova, latticini e verdure. La lavorazione locale dei datteri è invece in continua crescita.

L'avvento di ipermercati e superstore sta modificando il settore delle vendite. Il numero degli ipermercati ha raggiunto quota 70 con un incremento del 15% negli ultimi tre anni.

Benchè lo sviluppo del dettaglio si concentra ad Abu Dhabi, Dubai e Sharjah, i tre emirati principali che rappresentano il 75% della popolazione, i rivenditori più importanti stanno mirando anche agli emirati più piccoli per la loro espansione. I consumatori nei tre emirati più importanti hanno la tendenza a fare la spesa presso i negozi più grandi e meno presso i piccoli negozi di alimentari che vengono usati per le necessità dell'ultimo momento. Nelle periferie e nelle aree meno popolate del paese tuttavia i negozi di alimentari hanno ancora un ruolo rilevante nel settore.

Gli ipermercati, i superstore e i supermercati, nonostante siano in numero limitato stanno gradualmente raggiungendo una quota di mercato più grande che rappresenta circa il 50% di tutte le vendite del settore.

Nonostante la crescente quota di mercato per i punti vendita più grandi, lo sviluppo rapido di aree residenziali negli ultimi anni ha spinto alcuni rivenditori a concentrarsi sui negozi di quartiere o negozi express che possono essere raggiunti con facilità dai consumatori di queste nuove aree.

I negozi piccoli sono sempre stati caratteristici del settore alimentare degli Emirati ma questi nuovi negozi ricalcano più i negozi occidentali per quanto riguarda la selezione dei prodotti e l'ambiente. Esistono anche alcuni negozi specializzati che offrono prodotti gourmet. Questi rappresentano una tendenza recente in un mercato altrimenti attento ai prezzi.

Le cooperative rappresentano una caratteristica unica del settore negli Emirati e occupa il 30% delle vendite totali. Alcune cooperative ricevono un sostegno dalle amministrazioni locali dell'emirato in cui si trovano. Hanno anche una base ampia di sostenitori tra i cittadini degli Emirati che hanno una quota delle azioni delle cooperative e ricevono uno sconto annuale sui loro acquisti. Le cooperative hanno dei prezzi concorrenziali e una gamma di prodotti più limitata.

Alcuni rivenditori più grandi si occupano direttamente delle proprie forniture invece di lavorare tramite degli importatori/distributori locali. Anche le cooperative, che tradizionalmente si rifornivano nel mercato locale hanno una politica degli acquisti “in comune” che gli permette di acquistare direttamente degli alimente di base come riso, te, olii alimentari, latte in polvere etc.

Il groupage è un metodo di spedizione da considerare per gli esportatori italiani. Gran parte degli importatori, grossisti e distributori non richiedono un container intero di un singolo prodotto o prodotti da un fornitore. Al contrario, essi si affidano a container di prodotti assortiti per le loro necessità.

I rivenditori spesso dipendono dagli importatori, grossisti e distributori per la logistica della importazione e lo stoccaggio dei prodotti. Le compagnie che operano nella importazione e nella distribuzione di alimenti dispongono di magazzini di stoccaggio moderni, di una flotta di autotrasporti e di personale di vendita specializzato.

Nota bene:

La distribuzione e la vendita di bevande alcoliche è limitata ad alcuni distributori autorizzati. I prodotti di carne suina sono venduti in aree speciali per non-musulmani in alcuni punti vendita.

 

STRUTTURA DEL MERCATO:

CANALE DISTRIBUTIVO DEGLI EMIRATI ARABI

 

Produttore italiano → importatore degli emirati → grossisti e distributori degli emirati → rivenditori degli Emirati.

 

Produttore italiano → Principali rivenditori degli Emirati → Altri rivenditori.

 

La crescita più notevole nel settore si registra nei punti vendita più grandi. I consumatori sono inclini a fare spesa principalmente nei punti vendita più grandi ma alcune catene stanno aprendo dei negozi più piccoli nelle nuove aree residenziali.

Gli ipermercati, i supermercati e i superstore sono presenti generalmente nelle aree urbane. I negozi più piccoli sono sparpagliati nelle aree urbane, periferiche, nelle cittadine più piccole e nelle aree rurali con una presenza più marcata all'interno.

La produzione alimentare locale (spesso contenente ingredienti di importazione) rappresenta solo il 20% dei prodotti in vendita anche se il settore registra una crescita lieve. I prodotti nuovi nel mercato sono ben accetti ma la promozione è fondamentale.

I residenti stranieri rappresentano l'85% della popolazione totale degli Emirati Arabi.

I piccoli negozi di alimentari rappresentano circa il 50% del settore ma la quota di mercato è destinata a diminuire in vista della crescita degli ipermercati nelle aree rurali e dell'apertura di negozi di medie dimensioni da parte delle catene presso le aree di recente sviluppo.

La maggioranza dei negozi di alimentari fornisce un servizio di consegna a domicilio per cui i prezzi applicati sono leggermente più alti di quelli dei rivenditori più grandi.

 

TENDENZE RECENTI

Gli emirati dipendono pesantemente dalle importazioni per colmare il divario con la limitata produzione alimentare domestica e la crescente domanda dovuta alla popolazione in crescita.

Nonostante i tentativi di incrementare la produzione alimentare locale negli ultimi anni, gli emirati dipendono ancora per il 85-90% dalle importazioni per la sussistenza alimentare.

 

Punti importanti:

- I produttori alimentari di tutto il mondo competono aggressivamente per il mercato degli Emirati in virtù della ricchezza del paese.

- La produzione locale ha una gamma limitata ed è concorrenziale solo nelle categorie degli snack, dei succhi di frutta, dei prodotti avicoli, dell'acqua minerale, dei latticini e di alcuni dolciumi.

- L'etichettatura in arabo con le date di produzione e scadenza è fondamentale per avere un vantaggio competitivo.

- La richiesta per il private label è in crescita. Alcuni rivenditori e importatori alimentari hanno sviluppato il proprio brand e si riforniscono da una varietà di paesi.

- I formaggi provengono da varie nazioni, con Francia, Olanda, Australia, Svizzera e Regno Unito tra le più importanti.

- Le bevande non-alcoliche vengono prodotte principalmente in loco anche se nel mercato sono presenti prodotti da tutto il globo.

- Le bevande alcoliche vengono importate principalmente da Europa, Australia e India.

 

Oltre alle salse pronte i prodotti che hanno un grosso potenziale se sostenuti da adeguata spinta promozionale sono gli alcolici, le bevande analcoliche, le verdure surgelate, i prodotti dietetici, miele, gelati, snacks di qualità.

I seguenti prodotti invece hanno un buon potenziale sempre se sostenuti da un marketing incentrato sulla qualità: Dessert surgelati, marmellate, pasta, formaggi, spezie, cioccolato, olii alimentari, riso

 

I prodotti alimentari godono di una tariffa doganale di libero mercato che varia da 0 a 5%. Gli alimenti di base non hanno dazio.

 

EVENTI DI SETTORE

Gulfood – annuale - www.gulfood.com

Middle East Food Abu Dhabi – annuale - www.middleeastfood.com

Hotelshow Dubai – annuale - www.thehotelshow.com

Gourmet Abu Dhabi – annuale - www.gourmetabudhabi.ae

Taste Dubai – annuale - www.tasteofdubaifestival.com

 

Scheda compilata da Promindustria S.p.A per conto dell'Istituto Tutela Produttori Italiani

Gennaio 2013

  Versione Stampa   Invia  
Centomila albicocche gratis per tutti, la protesta: "Meglio regalarle che svenderle"
Notizia del 03/07/2019

Centomila albicocche gratis per tutti, la protesta: "Meglio regalarle che svenderle"„L'iniziativa portata avanti in Campania dalla Coldiretti: la frutta offerta gratuitamente a cittadini e turisti all'imbarco degli aliscafi di Sorrento e in piazza Tasso, al porto di Pozzuoli e al molo Masuccio di Salerno“ Centomila albicocche gratis per tutti, la protesta: "Meglio regalarle che svenderle"„ na protesta contro ''le speculazioni in atto nelle campagne dove la frutta agli agricoltori vie...

 

Conferenza Nazionale Made in Italy 2019 - Comunicato Stampa
Notizia del 20/06/2019

COMUNICATO STAMPA   Martedì 25 Giugno 2019 alle Ore 10:00 presso la Sala del refettorio, Palazzo San Macuto Roma si terrà la III° ed. Conferenza Nazionale Made in Italy anno 2019.Nella scorsa edizione, tenutasi presso la Biblioteca della Camera dei deputati, sono risultati presenti numerosi parlamentari, stampa nazionale e alcuni rappresentanti di associazioni. Particolarmente importanti la argomentazioni. Dopo il saluto dell’Imprenditore...

 

Check-up aziendali per progetti all'esportazione
Notizia del 19/04/2019

      Check-up aziendali per progetti all'esportazione           L'iniziativa                     Il check-up viene realizzato gratuitamente da Promindustria, perché è eventualmente interessato a porre in essere l’attività di affiancamento all’esportazio...

 

Intervento del Dott. Nazzareno Vita alla II Commissione Giustizia nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante disposizioni in materia di contrasto della contraffazione e del contrabbando, nonché delega per l'adozione di un testo unico in materia di tutela dei prodotti nazionali e l'istituzione del marchio «100% Made in Italy».
Notizia del 09/04/2019

Sessione della II Commissione Giustizia svolge l’audizione di Mario Libertini, professore emerito di diritto commerciale presso l’Università “La Sapienza” di Roma, e Nazzareno Vita, direttore generale dell’Istituto Tutela Produttori Italiani nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante disposizioni in materia di contrasto della contraffazione e del contrabbando, nonché delega per l'adozione di un testo unico in materia di tutela dei prodotti nazionali e l'istituzione del marchio «100% Made in Italy».   ...

 

TRE PROPOSTE DELL’ ISTITUTO PRESENTATE AL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO NELL'AMBITO DEL TAVOLO CONSULTAZIONE PMI
Notizia del 04/04/2019

TRE PROPOSTE DELL’ ISTITUTO   TUTELA SISTEMA PRODUTTIVO ITALIANO RILANCIO DEL SISTEMA PRODUTTIVO ATTRAVERSO LA RINASCITA DEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI NEI CENTRI STORICI TRA OUTLET, PRODOTTI ESCLUSIVI TRADIZIONALI TIPICI, OSPITALITÀ ED HOTEL DIFFUSO TUTELA DEL CONSUMATORE ...

 

Contrasto alla contraffazione e tutela del Made in Italy nell’era digitale
Notizia del 02/04/2019

Contrasto alla contraffazione e tutela del Made in Italy nell’era digitale  Nuova Aula Palazzo dei Gruppi Parlamentari | Via di Campo Marzio 78, Roma Interventi: On. PAXIA Maria Laura - X Commissione Permanente Camera dei Deputati (Attività Produttive, turismo e commercio), Vigilanza Rai, sottocommissione per l'accesso dei servizi radiotelevisivi e prima firmataria della legge sulla contraffazione e il made in italy presso la Camera dei Deputati; DI NATALE Gianfranco - Direttore Generale Confindustria Moda; LUONGO Roberto - Direttore Generale ICE; MI...

 

Made in Italy, confagricoltura: effetti gravi dall’embargo russo
Notizia del 05/03/2019

“Le conseguenze economiche dell’embargo della Russia sulle importazioni di prodotti agricoli e dell’industria alimentare sono molto pesanti per l’Italia. Dall’entrata in vigore del divieto di importazione di molti prodotti agricoli e dell’industria alimentare, il valore annuo delle esportazioni italiane (confronto 2018 su 2013) risulta ridotto di 153 milioni di euro (-22%), dopo aver raggiunto nel 2015 la punta di 324 milioni di euro”. Lo rileva il Centro studi di Confagricoltura nel Rapporto:” Conseguenze economiche dell’emb...

 

Distretti made in Italy, Chanel punta sui leader
Notizia del 26/02/2019

Didier Bonnin Castellarin, alla guida della filiera calzature del gruppo francese, racconta la strategia di integrazione dei fornitori. Obiettivo: il patrimonio artigianale. Dare continuità a un savoir-faire che è da sempre al servizio della creatività. È questo l’obiettivo su cui Chanel investe dal 1985, anno in cui ha avviato acquisizioni che guardano al patrimonio artigianale di realtà d’eccellenza. In questo modo la maison dalla doppia C si assicura buone capacità produttive, rafforzando le sue relazioni su diversi territori. In Italia...

 

Sardegna, pastori in piazza per prezzo del latte: blocchi stradali, assalto a caseificio e il Cagliari Calcio si unisce alla protesta
Notizia del 11/02/2019

Protesta degli allevatori per il prezzo del latte ovino e caprino: chiedono un euro al litro, viene pagato tra i 44 e i 55 centesimi. Un gruppo di allevatori si è presentato davanti ai cancelli del centro sportivo di Assemini: "Non andate a Milano". I calciatori scendono dal pullman e sversano il latte. Bloccate diverse strade statali, autocisterne in viaggio sotto scorta. Vetri rotti nel più grande caseificio della regione. Coldiretti: "Pagati un'elemosina"   Il Cagliari Calcio prima bloccato nel centro di Assemini e poi al fianco dei pastori: con i calciatori che scendono dal pullman e ...

 

SISTEMA PRODUTTIVO RILANCIO DEL MADE IN ITALY NEI CENTRI STORICI TRA OSPITALITA’, DISTRETTI PRODUTTIVI E OUTLET
Notizia del 09/01/2019

SISTEMA PRODUTTIVO RILANCIO DEL MADE IN ITALY NEI CENTRI STORICITRA OSPITALITA’, DISTRETTI PRODUTTIVI E OUTLET ...

 

Proposte ITPI per un futuro del sistema produttivo italiano
Ditte che producono interamente in Italia:
La nostra proposta si sostanzia nel Made i...
Introduzione dell'obbligatorietà della preventiva Certificazione da ente italiano, sull'igien...
Il principio della reciprocità dovrebbe essere alla base del commercio internazionale. I Pro...
I Produttori Italiani, i produttori esteri e gli importatori oltre all'attuale etichettatura riport...
E' auspicata la modifica dell'Istituto dell'apprendistato. Lo Stato si dovrebbe far carico di almen...
Il Ministero dello sviluppo economico dovrebbe istituire un albo delle Ditte che delocalizzano, con...
E stato proposto al Ministero dello Sviluppo Economico di regolamentare le agevolazioni alla promoz...
Per dare concretessa ed un indirizzo all'autosufficienza, Il Ministero degli Esteri potrebbe istit...
Segnalazione al Ministero dello Sviluppo Economico per un'immediata defiscalizzazione e decontribuz...
Defiscalizzazione automatica di tutti gli investimenti in ricerca....
Possibilità di attingere alla garanzia statale (ex legge 662) attraverso tutte le banche. Ris...


Forum, Opinioni e Proposte

Come ristrutturare e rendere profittevole un centro storico, come far ripartire le piccole imprese edili , come riportare il commercio nei centri stor...
Made in Italy Originale con questa comunicazione Informiamo Ufficialmente le Dogane Italiane che, in base alla legge attuale sulle rappresentanze, l'...
La tutela del Made in Italy La trasmissione di Rai 3 "Presa Diretta" delle 20.30 del 17 marzo u.s. ha messo in evidenza lo stato di abbandono del sis...
CONSIDERAZIONI IMPORTANTI. Lavoro per tutti dovrebbe essere l’argomento più trattato in TV, ma è l’ultimo. Forse grandi inte...


Elezioni 2013: Proposte dagli Imprenditori nel senso
della responsabilità e dell'efficienza

Proposta che penalizza le imprese con addetti e fa...
Tassa che colpisce immobili privati e di impresa c...
Adozione di unica tassa del:
20% (iva)su tu...
I dipendenti potranno avere il raddoppio dei propr...
L'impresa, sulla base di una sintetica guida, deci...
Sulla base della legge 662/96 lo Stato attiva uno ...
A tutela del citadino italiano, lo Stato dovrebbe ...
Il futuro corre sulla banda larga. Passato il temp...
Le attività di interesse pubblico dovrebber...
Tutte le attività economiche sia di interes...
Dovrebbe essere favorita attraverso una minore tas...
Il sistema viario è stato progettato per l'...
Lo stato non deve più errogare nessun contr...
Potrebbero essere previsti rimborsi forfettari sen...
Il piano dovrebbe prevedere il blocco assoluto del...
I contratti di assunzione nel settore pubblico dev...
Visto che gli eletti dovrebbero progettare e gesti...
Tutti i contratti, firmatari, spese e ricevute dov...
Limitano l'accesso alle professioni da parte dei g...
Abolizione del istituto del fallimento per tutte l...
Un eccesso di vincoli e costi per le Imprese. Tras...

Invia la tua opinione o proposta
Made in Italy - Il portale ufficiale dei produttori italiani
Sede legale
Via Visconti di Modrone 18
20122 Milano
Sede operativa
Palazzo Produttori
Via Carlo Cattaneo 1
63900 Fermo
Vedi mappa

Tel +39.0734.605483
Fax +39.0734.605482

[email protected]
Siti collegati
Info