OSSERVATORIO MADE IN

Mercoledì, 1 Aprile, 2020

Tasse, affari e vacanze: come si vive senza euro

Notizia del 03/11/2015

Vivere senza euro non è più un'illusione. Il nuovo baratto e le monete virtuali iniziano a soppiantarlo.

Vivere senza euro, il sogno - o la chimera - di tanti europei delusi dalla moneta unica. Campare senza quella valuta matrigna, imposta dall'alto, diventata per molti sinonimo di austerità, sacrifici, povertà. Sottrarsi alla tirannia di Francoforte, delle cancellerie continentali, delle potenze commerciali asiatiche e delle speculazioni finanziarie.


Dimenticare il portafogli e la tirannia delle banche e mettere un giorno dietro l'altro permutando, non pagando. Togliere al denaro la funzione di accumulatore di ricchezza per lasciargli quella originale di puro mezzo di scambio.

Addio alla moneta e ritorno al baratto. La crisi sta facendo diventare realtà il simbolo dell'assetto economico primitivo che nel tempo si è trasformato nell'utopico vagheggiamento di no-global, intellettuali eccentrici, ideologi del ritorno alle origini, patiti del chilometro zero. La piazza virtuale di internet ha moltiplicato le opportunità, abolendo le barriere dei luoghi e agevolando la creazione di reti di relazioni più estese. Ma la spinta maggiore verso il ritorno alla vecchia permuta è venuta dall'euro, così mal sopportato da favorire esso stesso i tentativi di aggirarne l'uso.

In Argentina ai tempi della prima crisi monetaria, come in Grecia in questi anni, il ritorno al baratto ha consentito la sopravvivenza a intere comunità. Scambio vecchio stile in mercatini di quartiere, bene contro bene, cibo e oggetti usati. Sono sempre più numerosi gli ambiti in cui le merci passano di mano senza euro: la spesa, i vestiti usati, i lavoretti in casa, gli oggetti vecchi o inutili, i giochi per i bambini. Ma il baratto conquista nuovi spazi nella vita quotidiana in forme sempre più evolute.

Si baratta il lavoro, oppure la casa grazie ai siti che consentono lo scambio di appartamenti, e perfino le vacanze: nei bed&breakfast che aderiscono a circuiti come barattobb.it l'ospitalità si paga non in euro, ma con la propria manodopera. Qualche intervento di manutenzione, la realizzazione del sito internet, i testi di una brochure pubblicitaria. Dal 16 al 22 novembre prossimo si svolge la settima edizione della Settimana del baratto ( www.settimanadelbaratto.it ) nella quale, per soggiornare gratis nelle strutture affiliate, i vacanzieri offrono book fotografici, pasta fatta in casa, visite mediche, riparazioni di computer mentre i b&b cercano di tutto, dai servizi da tè in ceramica anni '50 fino a libri, Dvd, apecar e teli da bagno.

La banca del tempo è un'antesignana dello scambio no-euro: per fornire un certo servizio (di solito baby-sitting, ripetizioni, assistenza) i soci mettono a disposizione qualche ora che viene contabilizzata dalla banca e compensata con altre prestazioni. Non si tratta soltanto di uno stile di vita solidale, antispreco o anche modaiolo per gli amanti dell'usato e del vintage. Come sintetizza lo slogan del sito zerorelativo.it , piattaforma con quasi 40mila iscritti, «tutto si riutilizza, tutto si scambia e niente si butta».

Nel baratto 2.0 c'è un nuovo modello di consumo, una risposta ai bisogni che prescinde dal denaro, una ricerca di relazioni sociali nell'età dell'individualismo. Ma è presente anche un'idea di economia alternativa, una sfida alla carenza di liquidità e all'assetto economico e finanziario che ha imposto una moneta come l'euro. È questa la vera novità che fa fare un salto di qualità alla forma di commercio precapitalistico. Perché oggi il baratto no-euro è anche business.

L'EUROLOCAL
Le aziende, per esempio, possono iscriversi a piattaforme commerciali ( iBarter.com o cambiomerci.com ), in cui materie prime e prodotti finiti circolano in cambio di altri prodotti, servizi o crediti senza circolazione monetaria: il vantaggio è di acquisire nuovi clienti, consolidarne i rapporti, ridurre il magazzino, velocizzare gli incassi, sforbiciare i fidi con le banche e quindi versare meno interessi. Negli anni di crisi si sono molto diffuse le monete complementari. Il progenitore è lo svizzero Wir (cioè «noi»), che nacque nel 1934 dopo il crac del '29 e con i suoi 45mila utenti attuali gode ancora di ottima salute. Funziona come una banca che compensa crediti e debiti.

In Sardegna dal 2010 circola il sardex, un sistema elettronico di mutuo credito tra quasi 3.000 aziende aderenti tra cui società come Tiscali e l'editore del quotidiano Unione Sarda : nel 2014 ha originato transazioni equivalenti a 30 milioni di euro. È un esperimento di auto-organizzazione commerciale che sta facendo scuola. La regione Lombardia ha deciso di testare un'analoga moneta elettronica nell'ambito della nuova legge per la competitività. In Sicilia è nato il sicanex, nelle Marche il marchex, in Piemonte il piemex.

IDEE DA ESPORTAZIONE
Giuseppe Littera, uno dei cinque giovani che ha ideato la start-up (ora milionaria, in euro) del sardex, è andato anche nella derelitta Grecia a esportare il know-how. Ma prima che consigli tecnico-finanziari, come racconta il Financial Times , ha dispensato lezioni di vita: «Concentratevi sull'impatto che potete avere, lavorateci ogni giorno e cercate di costruire comunità dove prima non esistevano. In Sardegna il tessuto sociale era strappato. E noi abbiamo cominciato a ricostruirlo».

In Romagna un centinaio di aziende intenzionate ad abbandonare l'euro ha aderito al progetto quinc (abbreviazione di quincunx , moneta di bronzo dell'antica Ariminum), sostenuto dalla regione e dalle Camere di commercio: un circuito di transazioni in cui la valuta di scambio sono buoni sconto riutilizzabili che si possono vedere o barattare. In molte regioni italiane opera l'Arcipelago Scec, sigla che sta per Coordinamento nazionale solidarietà che cammina, ma suona come la parola francese chèque , sinonimo internazionale di assegno bancario.

Nella città greca di Volos è in uso il tem, moneta parallela all'odiato euro. In Belgio, la capitale dell'Europa a 28, agisce il network Res con oltre 5.000 commercianti e 100mila consumatori in possesso di una «carta di pagamento» Res. La più famosa delle valute alternative è il bitcoin, moneta elettronica virtuale spendibile nel commercio on-line in ogni angolo del mondo e sottratta al controllo di qualsiasi autorità internazionale perché le transazioni non sono tracciabili. Motivo per cui è considerata strumento in grado di favorire attività finanziarie illegali.

Baratto, moneta complementare, valute alternative sono sistemi per fare fronte al disimpegno delle banche, al credit crunch e anche alle politiche monetarie restrittive. Naturalmente hanno una serie di controindicazioni: possibilità di truffe, attività finanziarie non regolamentate e fuori controllo, creazione di quantità di debiti o crediti non convertibili, rischio di evasione fiscale se lo scambio di merci avviene senza pagamento di Iva né creazione di reddito.

Alla faccia dei pericoli, in Italia dall'anno scorso il baratto ha assunto addirittura una veste istituzionale sancita dal decreto legge 133 del 12 settembre 2014, il famoso «Sblocca Italia» del governo Renzi. L'articolo 24 istituisce il cosiddetto «baratto amministrativo» a favore dei comuni. Lavori socialmente utili in cambio di sconti sulle tasse locali, sulle multe, su tributi o affitti di case popolari non pagati. È una forma di cittadinanza attiva che favorisce la partecipazione alla gestione della cosa pubblica.

NUOVI BARATTI
Ma ha anche risvolti più prosaici: è anche un modo per saldare i conti con lo Stato avendo pochi soldi, mentre la burocrazia può recuperare crediti altrimenti inesigibili. Tenere in ordine un'area verde, sorvegliare i ragazzini sullo scuolabus, tinteggiare le pareti di scuole o uffici pubblici, ripulire sentieri, vigilare nei parchi pubblici, sgomberare la neve: sono numerosissime le forme di baratto amministrativo applicate dai comuni, ognuno a modo suo. Qualcuno applica sconti percentuali sulla tassa rifiuti, altri limitano i benefici ai meno abbienti; c'è chi si rivolge direttamente ai cittadini e chi invece vuole associazioni di volontariato come tramite. Milano, la prima grande città italiana a dotarsi di questo strumento, ha scelto di favorire chi ha arretrati da pagare scontando Ici, Imu, tassa rifiuti, multe, rette scolastiche, affitti in cambio di ore di lavoro gratuito. Un modo per ridare dignità a chi non ha soldi ma vuole sentirsi utile, e vuole vivere una vita senza euro. Perché non lo sopporta. O perché non ne ha.

[fonte: larepubblica.it]

  Versione Stampa   Invia  
Proposte Istituto Tutela Produttori Italiani per il Prossimo decreto attività economiche
Notizia del 20/03/2020

Fermo, 20 Marzo 2020 Oggetto: Proposte Istituto Tutela Produttori Italiani Riferimento: Prossimo decreto attività economiche Erg Onorevoli   in vista del prossimo decreto a sostegno delle attività economiche ci permettiamo di allegarvi il Manifesto del Made in Italy già redatto nel 2018 e il Manifesto dei Produttori Italiani elaborato dopo l'avvento del COVID-19. Auspichiamo vogliate tenere in considerazione il contributo dell'Istituto Tutela Produttori Italiani i...

 

Nasce L'ITALIANO - The Gourmet Club
Notizia del 16/03/2020

            Nasce L'ITALIANO - The Gourmet Club Un multiservice per l'esportazione agroalimentare Italiano: Sistema che coniuga la vendita B2B, B2C e presenza alle maggiori manifestazioni fieristiche internazionali del food. Ci sono alcune prerogative assolute, i prodotti agroalimentari devono essere tutti interamente italiani e lavorati interamente in Italia. Sono ammesse materie prime estere di qualit&agrav...

 

La Via della Scarpa
Notizia del 24/01/2020

...

 

Coldiretti Puglia, bene sostegno olio 100% Made in Italy nella grande distrubizione
Notizia del 22/01/2020

Commento di Coldiretti Puglia alla decisione del patron del Gruppo Megamark Giovanni Pomarico di sostenere l’economia olivicola pugliese e del Sud. Apprezzamento per la scelta del Gruppo Megamark di sospendere nelle catene di supermercati DOK e Famila le promozioni dell’olio comunitario, per sostenere le vendite dell’olio extravergine di oliva italiano attraverso un battage comunicazionale forte. E’ il commento di Coldiretti Puglia alla decisione del patron del Gruppo Megamark Giovanni Pomarico di sostenere l’economia olivicola pugliese e del Sud. “E&rsquo...

 

Nasce ITALIA IMBOTTITI Governance Club
Notizia del 09/12/2019

Lugo, li 4 Dicembre 2019 Sette Imprese Fondano ITALIA IMBOTTITI Governance Club , Organizzazione per la Garanzia e la Promozione delle Imprese che realizzano Imbottiti di Qualità 100% Italiani Certificati “Made in Italy” Le Aziende Fondatrici sono: Minardi Piume, Pi-Ume, Nuova Ume Veneto, R.F Resina Forlivese, Mondo Espansi, Euroresine 2000, Brighi Tecnologie Italia con l’Affiancamento dell’Istituto Tutela Produttori Italiani.Il board dell’ organiz­zazione risulta così composto:Presidente> Luigi Cassigoli Vice Presidente> Riccardo ValliCo...

 

AVVENTO DEL NUOVO PROGETTO - CESTI.ORG
Notizia del 25/11/2019

Vi comunichiamo l'avvento di un nuovo progettoStiamo realizzando un nuovo canale distributivo dei pacchi dono, oggi Natale poi anche per Pasqua e regali aziendali. Da quest'anno c'è questa possibilità: Nasce cesti.OrgIniziativa Dei Produttori italiani per valorizzare le eccellenze agroalimentari italiane. Questa iniziativa si caratterizza per il fatto che i prodotti e le materie prime debbono essere eclusivamente ed interamente italiane.Prodotti Selezionati, unici, esclusivi particolari e tracciati, quindi con la piena garanzia dell'origine ma anche della qualità.Mangiar...

 

MISSIONE ECONOMICA PRODUTTORI ITALIANI A DUBAI 17 – 20 NOVEMBRE 2019
Notizia del 19/11/2019

MISSIONE ECONOMICA PRODUTTORI ITALIANI A DUBAI 17 – 20 NOVEMBRE 2019  Partirà il giorno sabato 17 Novembre la missione di 3 giorni dei produttori italiani con destinazione Dubai, Emirati Arabi Uniti. Questi i numeri e la tendenza del mercato Emiratino: Gli Emirati Arabi Uniti nel 2018 sono stati il ventunesimo mercato di sbocco per le vendite italiane di merci (il primo nella regione del Medio Oriente). Il PIL nominale a prezzi correnti del paese si posiziona al secondo posto nell’area del Golfo , dopo l’Arabia Saudita, con un valore stimato di circa 433 mld US$ nel 2018 e ulterio...

 

La ditta di ceramica spostata in Armenia, ma gli 11 dipendenti se la comprano ed è un successo
Notizia del 19/11/2019

Città di Castello, i lavoratori che erano stati licenziati rilevano macchinari e affittano la sede con i soldi del Tfr: riconquistati i vecchi clienti e i conti vanno a gonfie vele Il marchio della nuova fabbrica se lo portano dietro ovunque con tanto di slogan «Tutti per uno, un sogno per tutti». «Ce lo siamo tatuato sul braccio — racconta con un sorriso Chiara Bastianelli, 37 anni, decoratrice — perché è il simbolo della nostra rinascita e del lavoro che adesso nessuno ci potrà più togliere». Già, perché un...

 

Scarpe di seta e fibra di ortica
Notizia del 29/10/2019

di Gunter Pauli – Le vendite globali di calzature al dettaglio hanno raggiunto i 300 miliardi. La forte domanda dei mercati emergenti in Asia e America Latina ha spinto il tasso di crescita oltre il 6% annuo. Si vendono più di 15 miliardi di paia di scarpe e il numero totale di scarpe vendute è aumentato di 2 miliardi di paia negli ultimi cinque anni e il mercato non accenna a diminuire. C’è anche da dire che il settore delle calzature è una delle industrie più globalizzate. Nel caso del Nord America, per esempio, il 96% di tutte le calzatur...

 

Missione Produttori Italiani a New York - 21\25 Ottobre 2019
Notizia del 22/10/2019

È partita il giorno sabato 21 Ottobre la missione di 4 giorni dei produttori italiani con destinazione N. Y. USA Sono previsti incontri con distributori di :- abbigliamento e accessori moda(5)-calzature (3)-settore cosmesi (3)- agroalimentare (4) La missione è diretta a verificare l'interesse degli addetti commerciali per le creazioni dei marchi (24) che verranno presentati. Lo step successivo è quello di portare i Clienti in Italia per un incontro con i produttori con la prospettiva di visite individuali nelle Aziende con concrete prospettive di campionature e/ tester ...

 

Proposte ITPI per un futuro del sistema produttivo italiano
Ditte che producono interamente in Italia:
La nostra proposta si sostanzia nel Made i...
Introduzione dell'obbligatorietà della preventiva Certificazione da ente italiano, sull'igien...
Il principio della reciprocità dovrebbe essere alla base del commercio internazionale. I Pro...
I Produttori Italiani, i produttori esteri e gli importatori oltre all'attuale etichettatura riport...
E' auspicata la modifica dell'Istituto dell'apprendistato. Lo Stato si dovrebbe far carico di almen...
Il Ministero dello sviluppo economico dovrebbe istituire un albo delle Ditte che delocalizzano, con...
E stato proposto al Ministero dello Sviluppo Economico di regolamentare le agevolazioni alla promoz...
Per dare concretessa ed un indirizzo all'autosufficienza, Il Ministero degli Esteri potrebbe istit...
Segnalazione al Ministero dello Sviluppo Economico per un'immediata defiscalizzazione e decontribuz...
Defiscalizzazione automatica di tutti gli investimenti in ricerca....
Possibilità di attingere alla garanzia statale (ex legge 662) attraverso tutte le banche. Ris...


Forum, Opinioni e Proposte

Come ristrutturare e rendere profittevole un centro storico, come far ripartire le piccole imprese edili , come riportare il commercio nei centri stor...
Made in Italy Originale con questa comunicazione Informiamo Ufficialmente le Dogane Italiane che, in base alla legge attuale sulle rappresentanze, l'...
La tutela del Made in Italy La trasmissione di Rai 3 "Presa Diretta" delle 20.30 del 17 marzo u.s. ha messo in evidenza lo stato di abbandono del sis...
CONSIDERAZIONI IMPORTANTI. Lavoro per tutti dovrebbe essere l’argomento più trattato in TV, ma è l’ultimo. Forse grandi inte...


Elezioni 2013: Proposte dagli Imprenditori nel senso
della responsabilità e dell'efficienza

Proposta che penalizza le imprese con addetti e fa...
Tassa che colpisce immobili privati e di impresa c...
Adozione di unica tassa del:
20% (iva)su tu...
I dipendenti potranno avere il raddoppio dei propr...
L'impresa, sulla base di una sintetica guida, deci...
Sulla base della legge 662/96 lo Stato attiva uno ...
A tutela del citadino italiano, lo Stato dovrebbe ...
Il futuro corre sulla banda larga. Passato il temp...
Le attività di interesse pubblico dovrebber...
Tutte le attività economiche sia di interes...
Dovrebbe essere favorita attraverso una minore tas...
Il sistema viario è stato progettato per l'...
Lo stato non deve più errogare nessun contr...
Potrebbero essere previsti rimborsi forfettari sen...
Il piano dovrebbe prevedere il blocco assoluto del...
I contratti di assunzione nel settore pubblico dev...
Visto che gli eletti dovrebbero progettare e gesti...
Tutti i contratti, firmatari, spese e ricevute dov...
Limitano l'accesso alle professioni da parte dei g...
Abolizione del istituto del fallimento per tutte l...
Un eccesso di vincoli e costi per le Imprese. Tras...

Invia la tua opinione o proposta
Made in Italy - Il portale ufficiale dei produttori italiani
Sede legale
Via Visconti di Modrone 18
20122 Milano
Sede operativa
Palazzo Produttori
Via Carlo Cattaneo 1
63900 Fermo
Vedi mappa

Tel +39.0734.605483
Fax +39.0734.605482

[email protected]
Siti collegati
Info