OSSERVATORIO MADE IN

Domenica, 9 Agosto, 2020

Latte, dal 20 aprile obbligo di scrivere in etichetta il Paese di mungitura.

Notizia del 24/03/2017

I latticini che arrivano dagli altri Paesi Ue non dovranno indicare da dove arriva la materia prima. L'avvocato esperto in diritto alimentare: "In Europa esiste un regolamento su questo ma non ci sono le norme attuative. Solo la Francia e ora anche l'Italia hanno deciso di metterla in pratica". Così per il consumatore avere informazioni complete resterà una chimera

Il diritto di sapere con chiarezza da dove provengono e dove sono stati lavorati i prodotti che acquistiamo al supermercato deve fare i conti con la burocrazia e i tanti confini che esistono ancora in Europa ancora è costretta. Il 20 aprile prossimo entrerà in vigore in Italia un decreto ministeriale che stabilirà l’obbligo di indicare sulle etichette del latte e di tutti i prodotti lattiero caseari (formaggi, yogurt etc, etc) il Paese di mungitura, assieme a quello di lavorazione, ma in linea di massima solo se italiani. Gli scaffali dei nostri supermercati, quindi, non saranno affatto al riparo da etichette poco chiare, apposte su merci in arrivo da paesi stranieri. Magari anche da quelli in cui i controlli sulla salubrità degli ingredienti sono a maglie larghe o larghissime e per i quali non ci sarà alcun obbligo per quel che riguarda l’indicazione dell’origine della materia prima.

“Il consumatore non riuscirà a districarsi” – Le associazioni di allevatori sono divise. Se da una parte Coldiretti plaude al provvedimento, la Copagri lo critica apertamente. “Del resto parlare di latte in questo Paese non è mai stato né semplice né agevole”, dice a ilfattoquotidiano.it una figura molto addentro al settore e che lo studia da decenni, ma vuole restare anonima. “Da un punto di vista puramente compositivo – dice – noi abbiamo il peggior latte tra i paesi a vocazione lattiera d’Europa. Ma lei pensi il vespaio che si solleverebbe se io dicessi queste cose apertamente. E poi se dicessi che il latte sloveno è migliore del nostro”. Continua la fonte: “Venendo poi alle etichette, lei pensa che il consumatore medio italiano sarà in grado di leggerle? Tra dati nutrizionali, luoghi di origine, differenze tra lavorato, trasformato e ‘made in…’ chi riuscirà mai a districarsi?”.

L’obbligo vale solo per chi produce in Italia o Francia – Eppure tra i consumatori europei la voglia di capirci qualcosa è alta. Secondo un sondaggio Eurobarometro del 2013, la maggior parte dei cittadini dell’Ue (84 per cento) ritiene necessario indicare sul formaggio o sul brick il Paese dove il latte è stato munto o trasformato. Ma il Vecchio continente continua a non uniformarsi. Dal prossimo 20 di aprile saranno solo due i paesi nei quali sarà obbligatorio segnalare il luogo di mungitura e della lavorazione del latte e dei latticini: Francia e Italia. “Ma quest’obbligo si applica solo al latte e ai prodotti lattiero-caseari fabbricati nel territorio dei paesi la cui normativa sancisce l’obbligo di indicazione dell’origine della materia prima in etichetta. Principalmente, quindi, ai prodotti fabbricati in Italia e Francia”, spiega l’avvocato Barbara Klaus dello Studio legale Rödl & Partner di Milano, esperta in diritto alimentare. ”Le rispettive leggi nazionali – continua il legale – prevedono infatti che tali norme non si applichino ai prodotti legalmente fabbricati o commercializzati in altri Stati membri o in Paesi terzi. Per esempio visto che in Germania e in Austria la normativa non prevede tale indicazione dell’origine in etichetta, il latte e i prodotti lattiero-caseari (formaggi, yogurt etc.) fabbricati o commercializzati in questi paesi possono essere introdotti e commercializzati sul mercato italiano, senza indicare il luogo di mungitura e di condizionamento o trasformazione nell’etichetta”.


I prodotti spagnoli, tedeschi e austriaci continueranno a non indicare l’origine – Ne perde evidentemente la completezza dell’informazione. Sugli scaffali i prodotti lattiero caseari italiani e francesi indicheranno il luogo di provenienza del latte; quelli spagnoli, tedeschi, austriaci, olandesi e altri, no. Resteremo all’oscuro sia delle mungiture fatte in zone border line quanto a salubrità del prodotto, sia di quelle fatte in luoghi che abbiamo saputo offrono un latte migliore, come la citata Slovenia. In più, secondo altri esperti, il nostro Decreto ministeriale risulterà sostanzialmente depotenziato dalla libera circolazione delle merci, libertà fondamentale garantita dal diritto europeo, e dall’articolo 60 del Codice doganale dell’Unione europea. E non si potrà far nulla contro l’ingresso in Italia di prodotti lattiero-caseari con etichette poco chiare. “Nella realtà la norma è solo un grande spot elettorale; una ‘fake’ usando un termine inglese tanto di moda”, scrive sul suo blog Piero Nuciari, un agente scelto della Polizia annonaria del comune di Monte Urano in provincia di Fermo, diventato un blogger molto seguito sulle normative alimentari, animatore di www.pieronuciari.it.

“Logiche di mercato manovrate da chi non vuole chiarezza” – “E dire che in Europa già esiste un regolamento che obbliga a indicare il luogo di origine di un prodotto lattiero caseario”, dice l’avvocato Carlo Correra, anche lui esperto in diritto alimentare ma con studio a Salerno. “Il fatto è che di questa norma, la 1169 del 2011 – prosegue – non esistono le norme attuative e così non ha mai avuto alcun effetto. Solo la Francia e ora anche l’Italia hanno deciso di metterla in pratica, mentre altrove è rimasta lettera morta. Probabilmente – conclude l’avvocato Correra – questo corrisponde a certe logiche di mercato manovrate da chi non ha alcun interesse a fare chiarezza”. Anche se il consumatore, giustamente, la pretende.

  Versione Stampa   Invia  
Auguri Presidente
Notizia del 02/07/2020

Il nostro presidente ha compiuto ieri 100 anni, abbiamo fatto gli auguri a nome di tutta l'organizzazione.Auguri presidente per i tuoi primi 100 anni dal 100% Made in Italy....

 

LE NOSTRE PROPOSTE PER GLI STATI GENERALI
Notizia del 12/06/2020

EgregioProf. Avv. Giuseppe ContePresidente del Consiglio dei Ministri00186 RomaFermo, 12 Giugno 2020 Oggetto: Contributo per il Rilancio economico dell'ItaliaRiferimento: Stati GeneraliEgr. Presidente Prof. Avv. Giuseppe Conte,siamo a dare il nostro contributo per gli Stati Generali in corso.Questi gli argomenti che suggeriamo siano inseriti nelle priorità delle azioni da mettere in campo per il rilancioeconomico dell'Italia e del Sistema Produttivo:1.Made in ItalyLa sostanza la norm...

 

SHOWROOM Produttori italiani MILANO
Notizia del 10/06/2020

Abbiamo progettato l'apertura di uno showroom a Milano a disposizione di circa 100 aziende 15/20 stabili tutto l'anno E 70/80 presenti nel periodo di vendite 40 giorni per invernale 40 giorni per l'estivo. Abbiamo ricevuto disponibilità per i primi 450 mq di Showroom a Palazzo Serbelloni corso Venezia.In questo primo lotto potranno partecipare indicativamente 15/18 Aziende.Lo Showroom sarà disponibile da Settembre p.v.Pensiamo che  lo showroom funzioni gia da gennaio 2021. Entro Giungo le Aziende dovranno mostrare interessamento.Le Ditte interessate possono prendere contatt...

 

Le nostre proposte per il Dopo Virus
Notizia del 14/05/2020

Chi parla è Istituto Tutela Produttori italiani unica organizzazione professionale che si occupa di Tutelare Valorizzare e Promuovere Produttori italiani. Questa la nostra missione Abbiamo elaborato questo progetto con la consapevolezza che dopo virus la distribuzione di prodotti di qualità italiani non sarà più la stessa.Il Prodotto italiano non può essere più lo stesso soprattutto quello delle piccole Imprese, soprattutto quello delle Imprese manifatturiere. Le fiere non sapremo quando torneranno e se torneranno.Ma se anche torneranno noi e piccol...

 

CHARLIE CHAPLIN E IL CELEBRE DISCORSO TRATTO DA “IL GRANDE DITTATORE”
Notizia del 30/04/2020

Mi dispiace, ma io non voglio fare l’Imperatore, non è il mio mestiere. Non voglio governare, né conquistare nessuno. Vorrei aiutare tutti se possibile: ebrei, ariani, neri o bianchi. Noi tutti vogliamo aiutarci vicendevolmente. Gli esseri umani sono fatti così. Vogliamo vivere della reciproca felicità, ma non della reciproca infelicità. Non vogliamo odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti, la natura è ricca ed è sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnif...

 

Proposte Istituto Tutela Produttori Italiani per il Prossimo decreto attività economiche
Notizia del 20/03/2020

Fermo, 20 Marzo 2020 Oggetto: Proposte Istituto Tutela Produttori Italiani Riferimento: Prossimo decreto attività economiche Erg Onorevoli   in vista del prossimo decreto a sostegno delle attività economiche ci permettiamo di allegarvi il Manifesto del Made in Italy già redatto nel 2018 e il Manifesto dei Produttori Italiani elaborato dopo l'avvento del COVID-19. Auspichiamo vogliate tenere in considerazione il contributo dell'Istituto Tutela Produttori Italiani in questa difficilissima situazione. Con queste iniziative le Imprese potranno avere una prospettiva...

 

Nasce L'ITALIANO - The Gourmet Club
Notizia del 16/03/2020

            Nasce L'ITALIANO - The Gourmet Club Un multiservice per l'esportazione agroalimentare Italiano: Sistema che coniuga la vendita B2B, B2C e presenza alle maggiori manifestazioni fieristiche internazionali del food. Ci sono alcune prerogative assolute, i prodotti agroalimentari devono essere tutti interamente italiani e lavorati interamente in Italia. Sono ammesse materie prime estere di qualità non coltivabili in Italia. L'online ha due punti di forza: vendita a lotto e a foodbox con ricet...

 

La Via della Scarpa
Notizia del 24/01/2020

...

 

Coldiretti Puglia, bene sostegno olio 100% Made in Italy nella grande distrubizione
Notizia del 22/01/2020

Commento di Coldiretti Puglia alla decisione del patron del Gruppo Megamark Giovanni Pomarico di sostenere l’economia olivicola pugliese e del Sud. Apprezzamento per la scelta del Gruppo Megamark di sospendere nelle catene di supermercati DOK e Famila le promozioni dell’olio comunitario, per sostenere le vendite dell’olio extravergine di oliva italiano attraverso un battage comunicazionale forte. E’ il commento di Coldiretti Puglia alla decisione del patron del Gruppo Megamark Giovanni Pomarico di sostenere l’economia olivicola pugliese e del Sud. “E&rsquo...

 

Nasce ITALIA IMBOTTITI Governance Club
Notizia del 09/12/2019

Lugo, li 4 Dicembre 2019 Sette Imprese Fondano ITALIA IMBOTTITI Governance Club , Organizzazione per la Garanzia e la Promozione delle Imprese che realizzano Imbottiti di Qualità 100% Italiani Certificati “Made in Italy” Le Aziende Fondatrici sono: Minardi Piume, Pi-Ume, Nuova Ume Veneto, R.F Resina Forlivese, Mondo Espansi, Euroresine 2000, Brighi Tecnologie Italia con l’Affiancamento dell’Istituto Tutela Produttori Italiani.Il board dell’ organiz­zazione risulta così composto:Presidente> Luigi Cassigoli Vice Presidente> Riccardo ValliCo...

 

Proposte ITPI per un futuro del sistema produttivo italiano
Ditte che producono interamente in Italia:
La nostra proposta si sostanzia nel Made i...
Introduzione dell'obbligatorietà della preventiva Certificazione da ente italiano, sull'igien...
Il principio della reciprocità dovrebbe essere alla base del commercio internazionale. I Pro...
I Produttori Italiani, i produttori esteri e gli importatori oltre all'attuale etichettatura riport...
E' auspicata la modifica dell'Istituto dell'apprendistato. Lo Stato si dovrebbe far carico di almen...
Il Ministero dello sviluppo economico dovrebbe istituire un albo delle Ditte che delocalizzano, con...
E stato proposto al Ministero dello Sviluppo Economico di regolamentare le agevolazioni alla promoz...
Per dare concretessa ed un indirizzo all'autosufficienza, Il Ministero degli Esteri potrebbe istit...
Segnalazione al Ministero dello Sviluppo Economico per un'immediata defiscalizzazione e decontribuz...
Defiscalizzazione automatica di tutti gli investimenti in ricerca....
Possibilità di attingere alla garanzia statale (ex legge 662) attraverso tutte le banche. Ris...


Forum, Opinioni e Proposte

Come ristrutturare e rendere profittevole un centro storico, come far ripartire le piccole imprese edili , come riportare il commercio nei centri stor...
Made in Italy Originale con questa comunicazione Informiamo Ufficialmente le Dogane Italiane che, in base alla legge attuale sulle rappresentanze, l'...
La tutela del Made in Italy La trasmissione di Rai 3 "Presa Diretta" delle 20.30 del 17 marzo u.s. ha messo in evidenza lo stato di abbandono del sis...
CONSIDERAZIONI IMPORTANTI. Lavoro per tutti dovrebbe essere l’argomento più trattato in TV, ma è l’ultimo. Forse grandi inte...


Elezioni 2013: Proposte dagli Imprenditori nel senso
della responsabilità e dell'efficienza

Proposta che penalizza le imprese con addetti e fa...
Tassa che colpisce immobili privati e di impresa c...
Adozione di unica tassa del:
20% (iva)su tu...
I dipendenti potranno avere il raddoppio dei propr...
L'impresa, sulla base di una sintetica guida, deci...
Sulla base della legge 662/96 lo Stato attiva uno ...
A tutela del citadino italiano, lo Stato dovrebbe ...
Il futuro corre sulla banda larga. Passato il temp...
Le attività di interesse pubblico dovrebber...
Tutte le attività economiche sia di interes...
Dovrebbe essere favorita attraverso una minore tas...
Il sistema viario è stato progettato per l'...
Lo stato non deve più errogare nessun contr...
Potrebbero essere previsti rimborsi forfettari sen...
Il piano dovrebbe prevedere il blocco assoluto del...
I contratti di assunzione nel settore pubblico dev...
Visto che gli eletti dovrebbero progettare e gesti...
Tutti i contratti, firmatari, spese e ricevute dov...
Limitano l'accesso alle professioni da parte dei g...
Abolizione del istituto del fallimento per tutte l...
Un eccesso di vincoli e costi per le Imprese. Tras...

Invia la tua opinione o proposta
Made in Italy - Il portale ufficiale dei produttori italiani
Sede legale
Via Visconti di Modrone 18
20122 Milano
Sede operativa
Palazzo Produttori
Via Carlo Cattaneo 1
63900 Fermo
Vedi mappa

Tel +39.0734.605483
Fax +39.0734.605482

[email protected]
Siti collegati
Info