OSSERVATORIO MADE IN

Sabato, 25 Maggio, 2019

Finanziare la ricerca con il crowdfunding

Notizia del 21/09/2018

La ricerca scientifica è dove riponiamo le nostre speranze di un futuro migliore, ed è forse la chiave di volta che può aiutare l’umanità a risolvere gli innumerevoli problemi che ancora la assillano.

Ma la ricerca scientifica costa, i governi più illuminati investono in ricerca, sapendo che sono sempre state le innovazioni a guidare il mondo e i grandi cambiamenti.

Ma oggi non sono solo i governi e gli stati che sono chiamati a dare il loro contributo. Possiamo farlo anche noi, semplici cittadini di un mondo super-globalizzato.

Come? Con il crowdfunding.

Il crowdfunding è un fenomeno che sta esplodendo in tutto il mondo, è relativamente nuovo, ma ora si sta espandendo in maniera esponenziale con centinaia di piattaforme.

Il meccanismo è molto semplice: c’è una piattaforma su cui vengono presentate le diverse possibilità. Se sono piattaforme su cui si può donare sono chiamate crowdfunding donation based, se si può investire sono crowdfunding equity based.

Le più famose sono Kickstarter e Indiegogo, due delle piattaforme su cui ormai le più grande idee si propongono al pubblico in cerca di una chance. Si possono raccogliere così milioni di dollari in donazioni per finanziare la realizzazione dei gadget tecnologici più disparati, oppure per progetti artistici e culturali.

Ma cosa si può fare per la scienza?

Nel caso della ricerca e della scienza, dove il modello da applicare è quello del crowdfunding donation-based, sono operative negli USA alcune piattaforme specializzate. Experiment, ad esempio, è nata dall’idea di un gruppo di giovani californiani di San Francisco con la vocazione per la diffusione e la promozione della ricerca scientifica. Ad oggi ha lanciato oltre 1.000 progetti di ricerca raccogliendo oltre otto milioni di dollari complessivamente.

Ma ce ne sono tante altre. Consano è dedicata esclusivamente al supporto della ricerca medica. Anche la prestigiosa università di Oxford ha lanciato il suo sito di crowdfunding, OXREACH, con l’obiettivo di permettere a tutti, con un click, di essere parte di qualcosa che va al di là delle nostre piccole ambizioni.

In Italia, fino a poco fa, non esisteva ancora uno strumento del genere e l’unico modo per donare e supportare la scienza era quello di devolvere il 5×1.000 sulla dichiarazione dei redditi, o fare delle donazioni a fondazioni come Telethon o AIRC.

All’Università di Pavia è nato il progetto UNIVERSITIAMO che ha lanciato e concluso con successo 26 campagne di crowdfunding per i suoi ricercatori. Tra queste c’è “la Stampa in 3D Aiuta il tuo Chirurgo” per lo sviluppo di una tecnologia che ha l’obiettivo di migliorare le prestazioni dei chirurghi e che ha raccolto oltre 65mila euro da 195 donatori.

Ma le potenzialità sono enormi e ancora da scoprire.

In Italia esiste un “esercito” di idee, di giovani, di ricercatori, di esperti di settore e molti altri, tutti alla ricerca delle possibilità che ormai il mondo del lavoro, e spesso anche delle aziende private, non offrono più.

In questo modo le persone che possono finanziare qualcosa a cui tengono, per sentirsi parte di un progetto unico, oppure possono finanziare per avere la possibilità di essere addirittura “soci” e così sognare di creare qualcosa di proprio.

Ma c’è qualcosa di più.

Rispetto alle donazioni, il crowdfunding per la scienza garantisce la trasparenza su dove i fondi vengono indirizzati. Le donazioni non confluiscono in un “calderone” unico che poi va ad alimentare progetti di cui non si ha più notizia, ma ciascuno può “investire” su progetti specifici, che possono essere seguiti e controllati.

Altra importante caratteristica che differenzia il crowdfunding dalla donazione a strutture grandi ma anonime, è il contatto diretto con il ricercatore che potrà così raccontare la sua storia e condividere i suoi obiettivi con le persone.

Ci sono sicuramente degli aspetti da risolvere. In primis, quello della diffusione al pubblico delle informazioni e dei dati legati alla ricerca. Così come anche va considerata la possibilità di rendere disponibili i risultati della propria ricerca in una ottica di open science, tema anch’esso molto discusso.

Il crowdfunding per la scienza, soprattutto in Italia, potrebbe rappresentare uno strumento per stimolare la diffusione della cultura scientifica, aprire gli orizzonti ai giovani e ai meno giovani che credono che qualcosa possa essere fatto anche senza attendere le decisioni dei politici di turno.

Di fatto nel nostro Paese la ricerca è poco finanziata e questo non solo costringe molti ad andarsene, ma devia anche intere carriere su altri percorsi magari ritenuti più redditizi.

Sono convinta che la soluzione alla nostra crisi, in Italia e in Europa, sia nel finanziamento e nell’investimento massiccio dello Stato in ricerca scientifica e tecnologica.

Il crowdfunding potrebbe essere un modo alternativo, parallelo, per supportare tutte le idee che non trovano spazio su canali tradizionali. É una piccola rivoluzione dal basso, a cui tutti possono partecipare, ognuno a secondo delle proprie possibilità.

  Versione Stampa   Invia  
Check-up aziendali per progetti all'esportazione
Notizia del 19/04/2019

      Check-up aziendali per progetti all'esportazione           L'iniziativa                     Il check-up viene realizzato gratuitamente da Promindustria, perché è event...

 

Intervento del Dott. Nazzareno Vita alla II Commissione Giustizia nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante disposizioni in materia di contrasto della contraffazione e del contrabbando, nonché delega per l'adozione di un testo unico in materia di tutela dei prodotti nazionali e l'istituzione del marchio «100% Made in Italy».
Notizia del 09/04/2019

Sessione della II Commissione Giustizia svolge l’audizione di Mario Libertini, professore emerito di diritto commerciale presso l’Università “La Sapienza” di Roma, e Nazzareno Vita, direttore generale dell’Istituto Tutela Produttori Italiani nell’ambito dell’esame della proposta di legge recante disposizioni in materia di contrasto della contraffazione e del contrabbando, nonché delega per l'adozione di un testo unico in materia di tutela d...

 

TRE PROPOSTE DELL’ ISTITUTO PRESENTATE AL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO NELL'AMBITO DEL TAVOLO CONSULTAZIONE PMI
Notizia del 04/04/2019

TRE PROPOSTE DELL’ ISTITUTO   TUTELA SISTEMA PRODUTTIVO ITALIANO RILANCIO DEL SISTEMA PRODUTTIVO ATTRAVERSO LA RINASCITA DEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI NEI CENTRI STORICI TRA OUTLET, PRODOTTI ESCLUSIVI TRADIZIONALI TIPICI, OSPITALITÀ ED HOTEL DIFFUSO TUTELA DEL CONSUMATORE ...

 

Contrasto alla contraffazione e tutela del Made in Italy nell’era digitale
Notizia del 02/04/2019

Contrasto alla contraffazione e tutela del Made in Italy nell’era digitale  Nuova Aula Palazzo dei Gruppi Parlamentari | Via di Campo Marzio 78, Roma Interventi: On. PAXIA Maria Laura - X Commissione Permanente Camera dei Deputati (Attività Produttive, turismo e commercio), Vigilanza Rai, sottocommissione per l'accesso dei servizi radiotelevisivi e prima firmataria della legge sulla contraffazione e il made in italy presso la Camera dei Deputati; DI NATALE Gianfranco - Direttore Generale Confindustria Moda; LUONGO Roberto - Direttore Generale ICE; MI...

 

Made in Italy, confagricoltura: effetti gravi dall’embargo russo
Notizia del 05/03/2019

“Le conseguenze economiche dell’embargo della Russia sulle importazioni di prodotti agricoli e dell’industria alimentare sono molto pesanti per l’Italia. Dall’entrata in vigore del divieto di importazione di molti prodotti agricoli e dell’industria alimentare, il valore annuo delle esportazioni italiane (confronto 2018 su 2013) risulta ridotto di 153 milioni di euro (-22%), dopo aver raggiunto nel 2015 la punta di 324 milioni di euro”. Lo rileva il Centro studi di Confagricoltura nel Rapporto:” Conseguenze economiche dell’emb...

 

Distretti made in Italy, Chanel punta sui leader
Notizia del 26/02/2019

Didier Bonnin Castellarin, alla guida della filiera calzature del gruppo francese, racconta la strategia di integrazione dei fornitori. Obiettivo: il patrimonio artigianale. Dare continuità a un savoir-faire che è da sempre al servizio della creatività. È questo l’obiettivo su cui Chanel investe dal 1985, anno in cui ha avviato acquisizioni che guardano al patrimonio artigianale di realtà d’eccellenza. In questo modo la maison dalla doppia C si assicura buone capacità produttive, rafforzando le sue relazioni su diversi territori. In Italia...

 

Sardegna, pastori in piazza per prezzo del latte: blocchi stradali, assalto a caseificio e il Cagliari Calcio si unisce alla protesta
Notizia del 11/02/2019

Protesta degli allevatori per il prezzo del latte ovino e caprino: chiedono un euro al litro, viene pagato tra i 44 e i 55 centesimi. Un gruppo di allevatori si è presentato davanti ai cancelli del centro sportivo di Assemini: "Non andate a Milano". I calciatori scendono dal pullman e sversano il latte. Bloccate diverse strade statali, autocisterne in viaggio sotto scorta. Vetri rotti nel più grande caseificio della regione. Coldiretti: "Pagati un'elemosina"   Il Cagliari Calcio prima bloccato nel centro di Assemini e poi al fianco dei pastori: con i calciatori che scendono dal pullman e ...

 

SISTEMA PRODUTTIVO RILANCIO DEL MADE IN ITALY NEI CENTRI STORICI TRA OSPITALITA’, DISTRETTI PRODUTTIVI E OUTLET
Notizia del 09/01/2019

SISTEMA PRODUTTIVO RILANCIO DEL MADE IN ITALY NEI CENTRI STORICITRA OSPITALITA’, DISTRETTI PRODUTTIVI E OUTLET ...

 

Da Versace a Candy, le mani estere sul Made in Italy
Notizia del 03/01/2019

Moda, componenti per autoveicoli, elettrodomestici e treni. Il 2018 per i gruppi stranieri è stato un anno di shopping intenso in Italia e nel corso dell'anno è continuata la fuga di marchi del Made in Italy verso l'estero. Versace, Yoox Net-A-Porter e La Perla sono alcuni dei nomi del fashion finiti oltreconfine. Ma gli acquirenti stranieri non si sono fermati alla moda, conquistando società industriali come Italo, Magneti Marelli e Candy. Uno shopping che è testimonianza della qualità delle aziende italiane, dinamiche e innovative. Ma anche dell'assenza di ...

 

MADE IN ITALY DAY 2018 - Scegli prodotto Italiano, Acquistalo nei centri storici
Notizia del 13/12/2018

Un giorno per fermarsi a riflettere e ricordare il valore del Made in Italy.Un giorno per guardarsi intorno e riscoprire che il bello , il particolare, l'affascinante il funzionale Italiano è ancora tra noi nelle cose , negli atti e nelle sensazioni del vivere quotidiano.Un giorno per riscoprire tutto ciò e dargli la giusta considerazione.Alle Imprese, agli Enti, alle Organizzazioni ed alla Stampa chiediamo di condividere questa iniziativa, perché nel futuro la creatività e la capacita manifatturiere Italica conservi il giusto ruolo e possa permanere come nostro elemento di eccellenza con ...

 

Proposte ITPI per un futuro del sistema produttivo italiano
Ditte che producono interamente in Italia:
La nostra proposta si sostanzia nel Made i...
Introduzione dell'obbligatorietà della preventiva Certificazione da ente italiano, sull'igien...
Il principio della reciprocità dovrebbe essere alla base del commercio internazionale. I Pro...
I Produttori Italiani, i produttori esteri e gli importatori oltre all'attuale etichettatura riport...
E' auspicata la modifica dell'Istituto dell'apprendistato. Lo Stato si dovrebbe far carico di almen...
Il Ministero dello sviluppo economico dovrebbe istituire un albo delle Ditte che delocalizzano, con...
E stato proposto al Ministero dello Sviluppo Economico di regolamentare le agevolazioni alla promoz...
Per dare concretessa ed un indirizzo all'autosufficienza, Il Ministero degli Esteri potrebbe istit...
Segnalazione al Ministero dello Sviluppo Economico per un'immediata defiscalizzazione e decontribuz...
Defiscalizzazione automatica di tutti gli investimenti in ricerca....
Possibilità di attingere alla garanzia statale (ex legge 662) attraverso tutte le banche. Ris...


Forum, Opinioni e Proposte

Come ristrutturare e rendere profittevole un centro storico, come far ripartire le piccole imprese edili , come riportare il commercio nei centri stor...
Made in Italy Originale con questa comunicazione Informiamo Ufficialmente le Dogane Italiane che, in base alla legge attuale sulle rappresentanze, l'...
La tutela del Made in Italy La trasmissione di Rai 3 "Presa Diretta" delle 20.30 del 17 marzo u.s. ha messo in evidenza lo stato di abbandono del sis...
CONSIDERAZIONI IMPORTANTI. Lavoro per tutti dovrebbe essere l’argomento più trattato in TV, ma è l’ultimo. Forse grandi inte...


Elezioni 2013: Proposte dagli Imprenditori nel senso
della responsabilità e dell'efficienza

Proposta che penalizza le imprese con addetti e fa...
Tassa che colpisce immobili privati e di impresa c...
Adozione di unica tassa del:
20% (iva)su tu...
I dipendenti potranno avere il raddoppio dei propr...
L'impresa, sulla base di una sintetica guida, deci...
Sulla base della legge 662/96 lo Stato attiva uno ...
A tutela del citadino italiano, lo Stato dovrebbe ...
Il futuro corre sulla banda larga. Passato il temp...
Le attività di interesse pubblico dovrebber...
Tutte le attività economiche sia di interes...
Dovrebbe essere favorita attraverso una minore tas...
Il sistema viario è stato progettato per l'...
Lo stato non deve più errogare nessun contr...
Potrebbero essere previsti rimborsi forfettari sen...
Il piano dovrebbe prevedere il blocco assoluto del...
I contratti di assunzione nel settore pubblico dev...
Visto che gli eletti dovrebbero progettare e gesti...
Tutti i contratti, firmatari, spese e ricevute dov...
Limitano l'accesso alle professioni da parte dei g...
Abolizione del istituto del fallimento per tutte l...
Un eccesso di vincoli e costi per le Imprese. Tras...

Invia la tua opinione o proposta
Made in Italy - Il portale ufficiale dei produttori italiani
Sede legale
Via Visconti di Modrone 18
20122 Milano
Sede operativa
Palazzo Produttori
Via Carlo Cattaneo 1
63900 Fermo
Vedi mappa

Tel +39.0734.605483
Fax +39.0734.605482

[email protected]
Siti collegati
Info